Marcello Visconti di Modrone (1898 - 1964)

Figlio primogenito di Uberto, Marcello nasce a Macherio il 18 dicembre del 1898.
Riguardo alla storia della sua vita , molto particolare ed intenso fu il periodo tra l’inizio degli anni 30 e il 1945, con la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Il 20 novembre del 1929, Marcello viene infatti nominato dal regime fascista Podestà di Milano.
Mantenne questa prestigiosa carica per sei anni , sino al novembre del ’35: di quel periodo, avviate  per il suo volere,  rimangono diverse importanti realizzazioni urbanistiche come il Palazzo di Giustizia e l’ aeroporto Forlanini a Linate.
Trascorsi questi anni, la sua coscienza politica lo portò tuttavia ad allontanarsi sempre più dal movimento fascista, tant’è che a seguito dell’8 settembre 1943 deciderà di appoggiare in maniera diretta la resistenza partigiana.
Collaborando attivamente con il cugino Conte della Porta, vicecomandante della Brigata partigiana Puecher, Marcello mise a disposizione della resistenza le proprietà di famiglia, come ad esempio lo stesso mausoleo.
L’interno della cripta venne infatti utilizzato a più riprese come nascondiglio di armi e uomini,  mentre all’esterno ( in prossimità della casa del custode ) vi era nascosta una radio ricetrasmittente.
Oltre all’attività politica per la quale è ricordato, MarcelloVisconti di Modrone continuò l’attività imprenditoriale di famiglia nel settore tessile e fu inoltre presidente del Conservatorio G.Verdi di Milano.

Questo sito utilizza cookie propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su "Più info".